Dopamina facile
Ci sono cose che non possono non piacerti, e altre che sono troppo facili da fare
La Coca-Cola, in fondo, piace a chiunque. Un mix ingegneristico di zucchero, gas e caffeina studiato per deflagrare nel cervello. Ti regala un picco glicemico fulmineo, una gratificazione tanto economica quanto effimera. Eppure, il suo valore nutrizionale è rigorosamente pari a zero, se la bevi Zero. Altrimenti è zucchero, in dosi esagerate. Quello che conta è che, a lungo andare, sotto quella patina frizzante non ti fa bene.
Chiediti questo: qual è la Coca-Cola della tua corsa?
Forse sono i kudos accumulati su Strava, o la medaglia da finisher trascinata al collo senza aver onorato la preparazione. Magari è l’ennesimo paio di scarpe con piastra in carbonio, acquistato con l’illusione di limare dieci secondi senza esserti preso il fastidio di allenare il motore aerobico.
Queste sono iniezioni di vanità liquide. Danno un’assuefazione tremenda, ma non costruiscono una singola fibra muscolare.
Impara a bere acqua. Scegli il valore intrinseco, ruvido e silenzioso, della fatica sotterranea. Smetti con lo zucchero a basso costo dell’approvazione esterna e inizia a edificare qualcosa che resti solido quando l’effetto del gas svanisce.
A domani,
Martino




la vita è una colpo uno schiaffo un colpo una carezza, trovare il giusto equilibrio è la chiave, senza polarizzare o estremizzare le scelte
MEA CULPA.
mi alleno, mi applico, soffro, mangio pulito, non bevo se non una birra a settimana….
ma purtroppo la coca cola è l’unica cosa che non riesco a togliere….