La lezione dell’aragosta
Fuggiamo dalle situazioni di disagio. E invece dovremmo ringraziarle
Considera l’aragosta. È un animale morbido e polposo che vive intrappolato in un guscio rigido che non si espande. Un’equazione apparentemente impossibile: l’animale cresce, la casa no. Come fa a non esplodere? Semplice: aspetta di stare male. Solo quando la pressione diventa insopportabile e il guscio la stritola, l’aragosta capisce che è ora di rischiare. Si nasconde sotto una roccia, si libera della vecchia corazza diventando vulnerabile e ne produce una più grande. Che all’inizio è morbida e penetrabile, e la espone quindi ai predatori. Quel che conta però è che lo stimolo per l’evoluzione non è il benessere, ma il sentirsi soffocare.
Noi umani, invece, al primo accenno di disagio cerchiamo l’anestesia: divano, distrazioni, scuse. Trattiamo quella pressione interna come un nemico da annientare. Invece, se in questo periodo la tua corsa ti sembra una gabbia, se i tempi ristagnano o se la vita ti va stretta come una scarpa di due numeri in meno, non scappare. Quella sensazione sgradevole è il segnale più prezioso che hai. Ti sta urlando che la tua versione attuale è scaduta. Che devi fare la muta, devi cambiare. Il comfort è la tomba della crescita: è comodo, è caldo, ma lì non succede mai nulla di nuovo. Se ti senti scomodo, rallegrati: stai solo cambiando guscio.
A domani,
Martino
E se vuoi avere altri stimoli, Le verità sulla corsa che nessuno ti racconta (Perché a volte la corsa è brutta, faticosa e scomoda, ed è esattamente quello che ci serve per capire chi siamo).
Allenare la mente (per potenziare il corpo)
Nel nuovo episodio di ESC - Every Step Counts parliamo del muscolo più sottovalutato di tutti: la mente. Partendo dalle nostre scimmie urlatrici interiori e dalle giornate che ci mandano fuori giri, scopriamo come corsa, yoga e meditazione possano diventare tre allenamenti semplici e concreti per “hackerare” lo stress, sciogliere i pensieri e imparare a stare comodi nel disagio. Dal ritmo dei passi al tappetino in salotto, fino ai 10 minuti di attenzione pura, l’obiettivo è uno solo: rimettere testa e corpo nella stessa squadra e tornare padroni di casa nostra.
🎧 Ascolta “Allenare la mente (per potenziare il corpo)” 🎧
(Qui trovi la playlist ispirata all’episodio)






In questo periodo mi sento un'aragosta bollita :)
C'è un bellissimo grafico che spiega come procedere da comfort zone a growth zone. Il passaggio prevede inevitabilmente una fear zone e learning zone. L'aragosta lo sa!