La variabile imprevedibile
E perché ciò che è complicato non è necessariamente complesso, e viceversa
Continuiamo a confondere ciò che è complicato con ciò che è complesso. Un’automobile è un sistema complicato: se si rompe un ingranaggio, lo individui, lo sostituisci e la macchina riparte esattamente come prima. Una metropoli, invece, è un sistema complesso. Se c’è un ingorgo in centro e decidi di allargare semplicemente la carreggiata, spesso il traffico peggiora. Questo fenomeno, noto come Paradosso di Braess, accade perché gli elementi vivi all’interno del sistema si riadattano in modi del tutto imprevedibili.
Tu non sei un motore a scoppio, sei una città. Smettila di trattare il tuo corpo come un veicolo da portare dal meccanico quando le cose non vanno. Non stai correndo piano oggi solo perché hai sbagliato la marca dell’ultimo gel ai carboidrati. Il litigio in ufficio, l’umidità tropicale di fine giugno, le ore di sonno perse e il carico cognitivo interagiscono tra loro in modo caotico.
Non cercare soluzioni lineari a cali di forma complessi. Accetta le fluttuazioni del tuo organismo, smetti di accanirti su una singola variabile e impara a gestire il disordine generale.
A volte, per correre meglio, non serve spingere di più sulle ripetute, ma semplicemente spegnere il computer mezz’ora prima.
Dall’archivio di RNLVRS: Come smettere di pensare (troppo) durante la corsa.
A domani,
Martino




Imparare a lasciar andare, ma forse ci vuole una vita.