Solvitur ambulando: si risolve correndo
Come il ritmo dei tuoi passi può sciogliere i nodi della mente.
Esiste una formula antica, coniata dai filosofi greci e ripresa nei secoli da pensatori come Sant’Agostino, che racchiude in due sole parole uno dei segreti più potenti per il benessere mentale: Solvitur ambulando. Si risolve camminando.
Molto prima che la scienza moderna studiasse il rilascio di endorfine o l’attivazione di specifiche aree cerebrali durante il movimento, i grandi saggi avevano capito una verità fondamentale: la mente non si sblocca restando fermi davanti a un problema. Quando ci incagliamo in una preoccupazione, l’immobilità fisica si trasforma rapidamente in immobilità di pensiero. Le idee ristagnano, l’ansia cresce. Il trucco, allora, è spostare il conflitto dalla testa al corpo. Nelle nostre vite quotidiane, quel camminando si traduce nel miracolo della corsa.

Non puoi risolvere un problema mantenendo lo stesso livello di stress in cui è stato creato. Quando ti senti bloccato in una decisione lavorativa complessa, o quando la vita ti presenta un nodo che sembra impossibile da sciogliere, smetti di spremere il cervello alla scrivania. Alzati, allacciati le scarpe ed esci. Lascia che il battito cardiaco e il ritmo dei tuoi passi rimettano in ordine i frammenti della tua giornata. Spesso, la soluzione che cercavi invano guardando uno schermo ti aspetta al terzo chilometro, nascosta tra il sudore e un respiro finalmente libero.
A domani,
Sandro





insieme all’aspetto salutare per il fisico, è il secondo e forse il più importante motivo che mi spinge ad allenarmi e a non fermarmi mai
E avviene non solo correndo ma anche camminando in natura e lasciandosi immergere dai suoi suoni.
Siamo stati prima esseri che si muovevano, senza cervello.
L'azione che il movimento genera crea nuove connessioni cerebrali e in questo processo nascono nuove visioni e paradigmi, fondamentali per trovare una via di uscita dagli incastri della vita quotidiana.